Non me lo posso permettere

Ok l’ho finita, vero.

Ok ho abbassato di quasi 8′ il mio tempo sulla distanza, vero.

Ma è anche vero che il mio ginocchio, quello con gli spilli, mi ha scritto:

“Non posso passare il resto della mia vita così, esigo più rispetto.

Dopotutto sono quello che ti fa andare in giro e vorrei farlo ancora per molto tempo. Quest’anno me ne hai fatte fare di tutti i colori, ho perso il conto delle mattine durante la settimana dove mi svegliavi alle 5:30 per andare a correre o pedalare. ma ti sembra normale? A quell’ora le altre ginocchia dormono!!!

Per non parlare delle pause pranzo, gli altri se ne stanno belli comodi sotto il tavolo e tu cosa fai? Corri giù per le scale, sali in macchina e mi porti in piscina. Non a prendere il sole però, avanti e indietro per non so quante volte in quella solita vasca. Se quel giorno poi decidi di non nuotare figurati se mi tieni tranquillo. No, peggio, mi incastri dentro macchine assurde a sollevare pesi enormi con la scusa che devo potenziarmi. Mica te l’ho chiesto io!!! Non ho nemmeno la speranza di stare tranquillo alla sera dopo il lavoro, ormai lo so già , se al mattino per caso non mi hai svegliato è solo perché mi aspetta un’allenamento ancora più intenso la sera, solo perché dici di avere più tempo!!!

E la domenica? Rimpiango i bei tempi in cui mi facevi passeggiare per le vie del centro a fare shopping, un caffè e qualche chiacchera con altre ginocchia tranquille. Ora invece mi svegli prestissimo e mi porti a correre in desolate campagne in mezzo alla nebbia: non ne posso più!!! Devo dire che qualcosa di positivo l’ho trovata in questa tua malattia sportiva, mi hai fatto viaggiare tanto quest’anno. Insieme abbiamo girato in lungo e in largo il nostro bel paese, visitato molte città, mari e laghi. L’unica cosa che mi domando è: ma non si potrebbe semplicemente fare i turisti ed evitare il giorno dopo di fare una delle tue solite gare massacranti?

Il fondo, però,  me lo hai fatto toccare domenica. Due anni fa eri stato abbastanza chiaro facendomi la promessa che non avremmo più corso una maratona, e domenica? Non mi sembra che tu mi abbia fatto correre 21km, al massimo 30km, no no li ho contati bene erano 42km e pure quei maledetti 195 metri, che ancora mi domando che cavolo ce li mettono a fare. Ma non ti rendi conto che la maratona è lunga, dura e faticosa? In più me l’hai fatta fare con un’umidità pazzesca, sudavo pure io, al 30 Novembre!!!

Vorrei farti notare che l’unico momento di relax che mi concedi è alla sera tardi sdraiati sul divano. Peccato che a farmi compagnia ci sia sempre una sacca gelida che mi appoggi sopra.

Quindi voglio essere chiaro con te: tutto questo sport NON ME LO POSSO PERMETTERE!!!

Firmato

Il tuo Ginocchio”

Mi sembra stato abbastanza chiaro, il grosso problema sarà quando dovrò dirgli che il 14 giugno andiamo a Pescara, non solo per una vacanza al mare, ma per un IronMan 70.3

BaKo

Pronostici davanti a XF8

Dato che mi trovo nell’impossibilità di partecipare alla serata pronostici, mi sento in dovere esprimere il mio personale parere su ognuno dei partecipanti della Firenze Marathon.

Tommaso J. Mattia Bricca 02:52’21”

Michele A. Checchia 02:59’58”

Roberto Bachin 03:11’33”

Lorenzo Verdelli Ritiro al 30° (se ci arriva) o al 21° (se ci arriva) o al 10° (se ci arriva).

Ora tocca a voi, al Move davanti ad una 7up!

L.

Precauzioni

Ormai ci siamo…mancano pochi giorni ed insieme ad altri spilli sbarcheremo in quel di Firenze per correre la 31° Firenze Marathon 

Che la maratona non sia la mia passione è risaputo, ma è altrattanto vero che quando mi prendo un impegno cerco di onorarlo nel miglior modo possibile. Quindi dopo il mio ultimo triathlon a fine settembre ho iniziato a correre di più cercando di pianificare allenamenti e gare che mi avrebbero permesso, in un paio di mesi, di prepararmi alla grande prova della distanza Regina. E lo ammetto, dopo tutti i km corsi in questi due mesi la voglia di sfidarla mi è venuta. Quindi in questi pochi giorni che mi dividono dalla partenza la tensione sale, il giusto, ma anche la preoccupazione che qualcosa possa impedirmi di correrla. In aiuto a questa paranoia inutile ci hanno pensato i miei colleghi che piano piano si stanno assentando dall’ufficio con le piu svariate malattie da sintomi devastanti, ponendomi il solenne dubbio: “Mi avranno contagiato?”

Per togliermi qualsiasi preoccupazione stamattina ho scelto accuratamente l’abbigliamento da indossare e ho optato per questo

 

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Dite che ho esagerato?

E voi quali precauzioni prendete prima di un evento sportivo importante?

BaKo

Sweet November

Sweet_novemberAvevo visto il film più di 10 anni fa, capitato per caso su RaiUno un Lunedì sera, ed ero rimasto su quelle frequenze più per la presenza di Lorelei Gilmore che per un vero interesse.
Ricordo che però, sarà stato il periodo o non so cos’altro, mi ero interessato alla storia, mi era piaciuto, Charlize era bella anche da malata e con Keanu continuava a formare una coppia cinematografica ben assortita.
Ho sempre odiato Novembre, se devo ricordare la maggior parte degli eventi (realmente) negativi che mi siano capitati nei miei 37 anni di vita, un buon numero di questi hanno avuto compimento, o fine, o comunque sono avvenuti nell’undicesimo mese dell’anno. Mentre di estremamente piacevole, o positivo, non ricordo nulla.
Non ho mai avuto il piacere di un dolce Novembre, ma quest’anno almeno nella mia mente sembra un po’ differente. Soprattutto perchè l’evento peggiore che potesse accadere ha aperto Settembre, ed era comunque qualcosa che gli ultimi due anni mi avevano preparato mentalmente ad accogliere.

Novembre, nella sua interezza, quest’anno è il mese della maratona, si conclude il 30 con i 42 km fiorentini, la rivincita del 2012 (anche in quel caso era il 25/11, una coincidenza? Non penso proprio!!!1!11!), lo stimolo più forte per allenarsi.
E negli ultimi 3 mesi gli allenamenti, sono stati tanti, e lunghi, e qualche volta duri ma la maggior parte delle volte hanno lasciato belle sensazioni, hanno divertito.
Giovedì ad esempio credo di aver fatto il mio miglior allenamento di sempre, ed era duro, un medio di 35′ seguito da un recupero di 5′, per concludere con altri 10′ di medio. Da solo. Alle 19 di un giovedì sera, buio, con i primi freddi, con un po’ di fame. Con le gambe che andavano quasi tranquille per i primi 16’/17′ ma con la testa che già al 20′ voleva lasciare, che iniziava a trovare qualche scusante, che tanto cosa sarebbe cambiato un allenamento in meno?
E invece poco per volta la voglia continuava, prima pensando di finire al 30′, poi ripetendomi di non mollare, poi che al 35′ in fondo non mancava molto e comunque avrei potuto riposarmi dopo e saltare gli ultimi 10′. E infine che alla fine se i 5′ minuti di recupero erano volati, i 10′ finali sarebbero volati la metà, ma comunque sarebbero passati. E un minuto dopo l’altro l’allenamento era completato, 35′ a 3’58″/km e gli ultimi 10′ a 3’55”. Sempre da solo, sempre col buio e con i primi freddi! E anche con le gambe stanche si stava bene di testa!

Ottobre si è chiuso con 340 km in cantiere, il mio record personale (se non ricordo male), novembre probabilmente non si discosterà molto per le distanze. Ma sento che quest’anno sarà un mese dolce, che le gambe pian piano inizieranno ad andare un po’ più leggere, che la fatica mentale sarà più focalizzata e quindi avrà un motivo quasi tangibile. 29 giorni di avvicinamento alla gara, e poi Firenze, la mia città preferita in Italia, e quei 42 km che hanno sempre un richiamo affascinante. Keanu Reeves aveva Charlize Theron, io ho la maratona…

m.

P.S.: Intanto, visto che 37 is the new teens mi sono fatto tirare dentro nel Movember, dopo due anni mi sono rasato completamente la barba (e mi sento più nudo che mai) e nei prossimi 30 giorni farò crescere solo i baffi (sarà un lungo mese…)
Nel caso qualcuno volesse donare qualsiasi cifra per la lotta al cancro alla prostata, qui trova la mia pagina http://ex.movember.com/mospace/10705253

Un po' come andare in giro nudi, o al massimo con un perizoma...

Un po’ come andare in giro nudi, o al massimo con un perizoma…

 

30 e Lode!!!

“E bravo Bako!!!” Ma si dai mi faccio i complimenti da solo…penso di meritarmeli, 30Km yeah!!! Se penso che l’ultima volta che li ho corsi era il 24 febbraio 2013…Maratona delle Terre Verdiane, mi ricordo bene quel giorno, zero gradi, neve, percorso che sembrava tutto uguale, una fatica boia e la consapevolezza dentro di me che non avrei più corso una Maratona.

Ma che freddo faceva

In memory of…Giorgio!!!

E come al solito non ne mantengo una di decisione e oggi in compagnia di altri spilli, che a turno mi hanno accompagnato,  mi sono ritrovato a fare ancora 30km con l’obbiettivo di riuscire a farne 42 il 30 novembre in quel di Firenze. Tutti i giorni mi pongo la stessa domanda:”Ma perché cavolo ti sei iscritto ancora ad una Maratona?”, sinceramente non mi sono ancora dato una risposta ben chiara, diciamo che la più credibile è che volevo tornare a Firenze a mangiare in quella trattoria…si però sta cosa potrei farla anche senza correre prima 42,195Km, ok ma così sarebbe troppo facile…ok corriamola!!! Come si può ben capire sono in totale lotta con il mio “IO”. Anche perché sembrava abbastanza chiaro nella mi mente dopo la Mezza Maratona di Bologna, dove mi sono ritirato al 14° km, che ormai avessi abbandonato lo status di “Runner” per passare definitivamente allo status di “Triatleta”. Pure dopo lo spettacolare weekend a Cesenatico dove ho partecipato ad un olimpico a fine settembre(qua trovate un bel racconto di un amico blogger) sembrava tutto scritto:”Bako sei un triatleta, non di quelli fighi ma nel mucchio ci stai bene”.

Che bello è fare triathlon

Vuoi mettere fare gare al mare…molto meglio!!!

 

E invece eccomi qua ancora nel pieno dei miei dubbi, vabbè intanto metto in cassaforte questi 30km e in panza questo splendido pranzo…tutto meritato!!!

Tutto meritato!!!

La carbonara, il mio ristoro preferito!!!

 

Se sarò ancora un runner o meno lo scopriremo e lo scoprirete il 30 novembre!!!

Alla Prossima

BaKo

Vado in vacanza

Ebbene si, è arrivato il momento di prendermi una vacanza dallo sport. Come al solito non avverrà come avevo previsto, ovvero per una mia scelta, ma per dei chiari segnali che il mio corpo mi sta dando. Infatti qualsiasi movimento banale io faccia, come starnutire o semplicemente togliermi le scarpe, provoca danni fisici che mi obbligano a fare costantemente visita dall’osteopata e la conseguente apparizione su di me di strani adesivi

ScotchMan

ScotchMan

I segnali di un possibile crollo c’erano tutti ma come al solito li ho ignorati, solo il fatto che il blog abbia come nome “Gli Spilli nel Ginocchio” e non “Super Atleti” e il ginocchio di cui si parla è il mio dovrebbe farmi capire qualcosa, no? No tranquilli l’ho sempre ignorata come cosa e anche questa volta ho voluto strafare ed ora ne pago le conseguenze. Ovvio che la colpa principale è della mia Carta di Credito e di quel lunedì dove mi sono iscritto allo sprint di Parma e all’olimpico di Lecco. Come sono andate le due gare? Partiamo da Parma dove sono andato con il mio amico immaginario, infatti questa volta non avevo nessuno a farmi compagnia nella steppa del campus universitario.La gara é andata benissimo, un tempo a fine gara di tutto rispetto(1h02’18”) e uno stato di forma che mi faceva pensar bene per il futuro e con ancora addosso l’adrenalina per la gara olimpica fatta la settimana prima a Sirmione.

Io e il mio amico immaginario prima della gara...

Io e il mio amico immaginario prima della gara…ah si era abbassato ad allacciare la scarpa!!!

La giusta ricompensa post gara...il mio amico era sceso a buttare lo scontrino!!!

La giusta ricompensa post gara…il mio amico era sceso a buttare lo scontrino!!!

La settimana successiva qualche dolorino é iniziato ad apparire ma figuratevi se ci ho dato peso, ho proseguito a testa bassa i miei allenamenti fino a che mi sono ritrovato qualche giorno prima della gara con una bella contrattura al polpaccio e un principio di pubalgia. Ovviamente i consigli dell’amico osteopata non li ho ascoltati e la domenica mattina alle 9:30 mi sono fatto trovare pronto con la muta addosso per il triathlon olimpico di Lecco. Lago mosso, pioggia e vento, queste le condizioni con cui mi sono dovuto affrontare per finire questa gara, condizioni che non si addicevano granché con le mie condizioni fisiche ma stando attento nella frazione bici e moderando un po’ i ritmi nella frazione di corsa sono riuscito a tagliare il traguardo soddisfatto per un’altra gara portata a termine pure con un risultato cronometrico inaspettato(2h17’49”)

Che bello il lago mosso

Che bello il lago mosso

Questa volta non ero solo

Questa volta non ero solo (Leggi qui)

 

Com’è stato il dopo gara? Beh la foto iniziale spiega come sia stata traumatica la settimana con il colpo finale alla schiena ieri mattina…ma ci si può far male togliendosi un calzino?!?!?. Quindi mentre tutti gli altri Spilli stanno iniziando la preparazione, per quello che sarà il grande evento autunnale, con allenamenti che già fanno sentire stanchi solo a leggerli, io mi preparo riposando e cercando di curare tutti gli acciacchi che il mio corpo mi regala come conto da saldare per tutte le mie piccole imprese.

Quindi non mi resta che augurarvi BUONE VACANZE!!!

Ci sentiamo a Settembre(secondo i medici…io spero prima!!!!)

Ciaooooo

BaKo