Traguardi Emozionali

E dos! E solo nel giro di due settimane…

Con ordine:

8/11/2015: Maratona di Ravenna: incredibilmente facili i primi 21 km, meno dal 28° al 35°. Ancora in spinta dopo il 35°. E pazienza per quei 25″ di troppo…

22/11/2015: Ultra K Marathon: solo 15 giorni settimane dopo, 50 km su e giù dall’Appennino parmense. Gara paesaggisticamente magnifica e maledettamente dura. Come esordio, gestione gara e clima non si poteva chiedere di meglio.

Proprio vero che dove non arrivano le gambe, arriva la testa e il cuore…

Il pianto liberatorio è ciò che unisce entrambe; da Ravenna, torno consapevole di potercela fare, magari allenandomi meno, ma capace ancora una volta di più di saper soffrire; da Salsomaggiore, torno con la voglia di riprovarci a Seregno, perché tutto sommato mi sono divertito incredibilmente.

Ma c’è qualcosa in più…

C’è che la corsa mi sta permettendo di passare qualche momento con chi ora sta leggermente più lontano da me, logisticamente parlando; anche solo seguendomi, per 50 km, in bici, in salita e in discesa, al freddo e senza guanti, su per Vigoleno e giù dal Valico di Sant’Antonio.

Per questo ed altro ancora, grazie!

Ed è solo l’inizio…

Benvenuta Ultra!

L.

 

Il test degli Spilli

Tranquilli non vogliamo sottoporvi ad una prova di resistenza mettendovi degli spilli nel ginocchio, bensì parlarvi di un paio di scarpe che un paio di Spilli(quelli che corrono) hanno avuto la fortuna di provare in un running test

Oggetto della prova le nuovissime Adidas Ultra Boost

Adidas Ultra Boost

Adidas Ultra Boost

Luogo della prova le strade di Milano in una splendida giornata dall’aria primaverile.

L’evento è stato organizzato da Danilo Goffi, noto maratoneta italiano, che in collaborazione con l’Adidas Store di Milano San Fedele, ci ha dato la possibilità di correre con il nuovissimo prodotto per runner della casa Tedesca

si parte...

giusto il tempo di infilarci tutti le stesse scarpe e si parte…

Il numero dei partecipanti non è altissimo ma devo dire molto vario, sia dal punto di vista anagrafico che atletico.

“ultra boost, your greatest run ever”

“La rivoluzione del running continua con la migliore scarpa adidas di sempre.”

Questo è lo slogan che ci viene dato dall’organizzazione…vediamo se è vero

La corsa che abbiamo effettuato è stata di circa 8.5Km percorrendo parte di vie cittadine dove divincolarsi tra marciapiedi e auto in sosta e poi in zona Castello Sforzesco mischiando strada asfaltata e la ghiaia del parco.

I marciapiedi di Milano

I marciapiedi di Milano

Attorno al parco

Attorno al parco

Pausa per foto turistica

Pausa per foto turistica

Ma veniamo alle impressioni che abbiamo avuto su questa scarpa…

Sicuramente non è stata la più grande corsa che abbia mai fatto, forse non era nemmeno la corsa ideale perché potesse esserla.

Infatti il ritmo è stato decisamente lento rispetto ai miei abituali(non sono un super atleta) ma, abituato a correre mediamente a 4’30″/km, correre parte dei km a 6’/km forse un po’ troppo lento lo era. Qui devo dire che la scarpa mi ha stupito al contrario, mi sarei aspettato che la suola Ultra Boost fosse adatta proprio per chi corresse lento invece la stabilità è venuta meno proprio nei tratti dove si correva più piano. Al contrario appena si provava ad aumentare la velocità la scarpa rispondeva benissimo e dava quella sensazione di effetto molla che ci era stato anticipato in negozio e si scendeva sotto i 4’/km facilmente(e per me farlo in questo periodo non è affatto facile farlo). Quindi per un uso personale penso che questa scarpa sia adatta per correre una gara sui 10km, già credo che in una mezza avrei difficoltà a correrla con questa scarpa. Sicuramente non è adatta per allenarsi in città dove si debba salire e scendere continuamente dai marciapiedi e schivare buche durante l’allenamento, la tomaia è leggerissima e se questo diventa un grande vantaggio in gara, lasciando il piede fresco, forse diventa una grossa pecca per chi non ha la fortuna di allenarsi su piste ciclabili infinite e rischia di slogarsi le caviglie ogni 100 metri.

Veniamo al prezzo, altro elemento fondamentale per decidere se vale la pena prenderle oppure no…

180€

diciamo che non è una scarpa per tutte le tasche.

E ora il momento delle conclusioni…

Le scarpe sono esteticamente belle, ben fatte, appena indossate si ha la sensazione di comodità, camminando sono morbidissime ma non è per questo che sono state fatte. Per la corsa sono ideali in gare dove non bisogna guardare dove si mettono i piedi e, come dicevo, per uno come me che pesa sugli 80Kg non le consiglierei per corse sopra i 10km e sopratutto se si corre a 6’/Km. Se si va veloci il sistema Ultra Boost è fantastico e una mano a guadagnare qualche secondo al km lo da. Il prezzo purtroppo è un po’ proibitivo e per chi corre tanti km(2000 all’anno)diventerebbe una spesa non da poco. Magari sfruttando qualche promozione o sconto diventerebbe più facile scegliere di acquistarle.

Voto finale

7

Questa è un’opinione strettamente personale fatta soprattutto da uno sportivo normale e non professionista.

Una parola anche sull’evento…positivo che ci siano occasioni per provare delle novità insieme a professionisti ed altri runner in modo tale da avere opinioni sempre più varie. Ovviamente questi eventi sono possibili solo in grandi città. Speriamo per noi Spilli di avere altre occasioni per poter partecipare a questo genere di prove. Ah, per chi fosse interessato questo evento si replicherà il 21 marzo.

Qui trovate un video promozionale della scarpa, l’adidas sta investendo molto sul prodotto

invece per chi fosse interessato all’acquisto qui sotto il link allo Store

Adidas Store

Alla prossima…

BaKo

Intervista a Giorgio

“Buongiorno Giorgio, come stai? ‘uttoapposto?”

“Si grazie, tutto bene, mi sto riprendendo, ieri ho corso la Momot, bella esperienza!”

“Non stento a crederlo. Ma non so qua per parlare di questo…”

“A no? Allora dimmi, di che vuoi parlare?”

“Senti, ho sentito dire che hai vinto per la nona volta Il Passatore. Complimenti, senza ombra di dubbio un’ottima cosa. Ma mettiti il cuore in pace, la decima sinfonia non la suonerai…”

“E per quale motivo? Penso di avere ancora qualche opportunità…”

“No caro, l’anno prossimo potrebbe essere l’anno buono per il mio esordio nelle ultra. Quindi, mi spiace ma sei nel mirino!”

“Ma che sei matto? Sei sicuro di quello che dici?”

“Assolutamente no. Ma il progetto c’è. Si passerà per Firenze e Reggio Emilia, Ferrara e 60km a Seregno. Dopodichè, si potrebbe provare…non escludo nulla!”

“Allora ti aspetto. Basta che non mi tiri il collo sulla Colla!” <———– 😉

“Vedremo Giorgio, vedremo…!”

Io & Giorgio, ma non quel Giorgio...

Io & Giorgio, ma non quel Giorgio…

L.

 

PS: l’ultimo weekend di Maggio mi assale sempre la voglia di provare la 100. E’ un’attrazione fatale, è talmente forte che mi fa credere veramente di poterci almeno provare. Anche quest’anno, la voglia risulta massima. E un progetto, anche se ancora in fase embrionale, potrebbe nascere e crescere, e venire alla luce nel 2015. Precisamente, nell’ultimo weekend di maggio del 2015…