Run With…

L’ultimo periodo, podisticamente parlando, per me non è stato un granché, DIGIAMOGELO. I motivi potrebbero essere molteplici.
Sarà stata la Milano Fit Marathon? Il contapassi che mi ha abbandonato? Zaffo che si improvvisa blogger -pure di un certo successo!- relegandomi ancora di più allo scomodo ruolo di chi non conta un cazzo?

Fantasticare sulle possibili cause è inutile e quindi, tanto per cambiare, è meglio investire il proprio tempo correndo per piacere. Ricominciando a farlo alla vecchia maniera.

Leggendo una vecchia recensione dei Type O Negative, mi sono imbattuto in una frase che mi è rimasta scolpita nella mente:

Attaccarsi alle radici, quando la strada è ormai incerta, è sintomo che la sicurezza è il bene più prezioso.

Sicurezza: ecco cosa serve! Dunque, perché non ricominciare ad ascoltare musica mentre si affronta un percorso? Questo è il modo in cui ho costruito la mia “carriera” di Spillo. E devo dire che sta funzionando.
Correre senza l’assillo del tempo è senza dubbio più rilassante.

Deftones “Koi No Yokan”

Recentemente mi è capitato tra le mani uno dei casi discografici dell’anno: Il ritorno dei redivivi Deftones.
Mai mi sarei aspettato -a 12 (dodici!) anni da “White Pony”- un disco del genere. I loro lavori precedenti, all’ascolto, non lasciavano altro che nostalgia dei tempi andati.
In “Koi No Yokan” (trad. “Premonizioni d’Amore”) invece, il buon Chino -visibilmente dimagrito, da quando ha cominciato a seguire i consigli di Lello in cucina– ha messo ordine le idee ed ha indicato agli altri Spilli-Deftones la direzione da intraprendere. Il risultato è un disco potente, che suona compatto. Ideale per caricarsi durante un allenamento.

L’iniziale “Swerve City”, col suo incedere, rischia subito di tagliare un po’ le gambe. A seguire il pezzo, verrebbe voglia di fare il primo km a 3′:05″ e, forse, almeno all’inizio, è bene incanalare la potenza di questa canzone a livello mentale preparandosi per il resto del tragitto.

“Romantic Dreams”, “Leathers” e “Poltergeist” alzano il tiro e dettano splendidamente il passo, quasi come se ci fosse un buon samaritano come lo Zaffo ad offrirsi in aiuto per fendere l’aria e proseguire velocemente la propria corsa.

“Entombed”, con i suoi lenti battiti da drum machine, lascia rifiatare e recuperare dai km precedenti.

“Graphic Nature”, la strepitosa “Tempest“, “Gauze” e “Rosemary” (forse la migliore) riportano ad una marcia più sostenuta, fino al crescendo delle finali “Goon Squad” e “What Happened to You?”

Non sapendo come concludere -e visto che al termine di ogni allenamento restano solo la fatica e le sensazioni che il proprio fisico trasmettono- vi lascio con una citazione scoperta a caso, spulciando per la rete, dal blog di Salvo Lizzio. Qualcuno potrebbe vederla come una sega mentale, ma a me è piaciuta.

ogni organo che fino a quel momento era percepito come immobile e isolato improvvisamente entra in funzione e si relaziona in perfetto sincronismo con gli altri.
La musica diviene il collante tra mente e corpo;  il fluire del sangue, i suoni cardiaci e il respiro divengono un tutt’uno, amalgamati da riff e ritmi a volte frenetici.
Ma la corsa è anche sofferenza, fatica e dolore. Ed è proprio nei momenti più difficili che la musica riesce a trasmettermi le sensazioni più forti e contrastanti: a volte infatti è un sostegno, la spinta determinante a superare i momenti di difficoltà in cui ci si può imbattere sia nella corsa sia nella vita; altre volte, al contrario, anche se contribuisce ad esorcizzarli, ti richiama le immancabili angosce, i piccoli e i grandi dolori che caratterizzano la nostra fragile condizione umana….

Playlist:

  1. Arcade Fire “Ready to Start” (Ottima scelta, Michi!)
  2. Pearl Jam “Evacuation
  3. Tool “Parabola
  4. Nine Inch Nails “March of the Pigs
  5. Queens Of The Stone Age “Run Pig Run
  6. Metallica “Blackened
  7. Deftones “Root
  8. R.E.M. “Bittersweet Me
  9. Kyuss “Freedom Run
  10. Smashing Pumpkins “Bullet With Butterfly Wings

Run Pig Run

In Bocca al lupo, Spilli!

Fo-Runner Alone

E così siamo alla fine! Firenze è dietro l’angolo, stamattina prima dell’alba si è conclusa la preparazione per la gara, 6.5 km corsi ad un ritmo di poco superiore (più veloce, ho sempre il dubbio se si dica quindi superiore o inferiore) al ritmo corsa, insieme al Bako, è stato un gran compagno di preparazione, quando ho potuto mi sono legato a lui, che era un po’ più avanti, per portarmi ad un livello tale da affrontare la Firenze Marathon con buoni auspici e propositi.

Tra 2 giorni ci ritroveremo in 5 spilli, oltre altri 9995 podisti, numero più numero meno, sulla linea di partenza in lungarno. Qualcuno sta vivendo la vigilia controllando la propria tensione in vista di un risultato importante e scontato, qualcun altro allesordio sulla lunga distanza combatte contro i naturali fastidi di una lunga preparazione, ma sono sicuro che saprà dimenticarsene una volta indossata la canotta verde spillo! C’è TMJB che ha seguito la sua tabella di marcia per chiudere sotto le TREore e vive con la tranquillità dei forti questi ultimi giorni di attesa, il Bako che vuole abbassare il suo precedente PB e, non per mettergli pressione addosso, ce la farà sicuramente!!! Poi ci sono io, nel mio pronostico sul risultato degli spilli mi sono accreditato di un tempo fattibile, ma che richiederà un buon impegno e molta concentrazione. Per come mi sono preparato mi sento un po’ più veloce sul lungo rispetto all’anno scorso, so maggiormente cosa mi aspetta, anche se probabilmente soffrirò un po’ più sulla distanza, non sento di avere il cambio di passo di Arona 2011. Ma penso che l’aria di Firenze mi farà bene, che l’adrenalina mi darà una mano, anche intorno al 36º km, e sono fiducioso, ho voglia di correre, di faticare, di sentire l’emozione sul rettilineo finale! E poi mangiare una bella fiorentina!!!!! Il giorno di scarico dei carboidrati è forse il momento più difficile di tutta la preparazione, in confronto correre sembra una passeggiata!!!

C’è una cosa che ho realizzato da tanto tempo, ma ogni volta che corro ci penso. Quando ho preso un certo ritmo, quando sento il bisogno di correre sono assolutamente fatto per correre da solo, soprattutto quando voglio spingermi un po’ oltre quelle che credo essere le mie capacità. Forse non è un caso che il mio PB sui 5 e i 10 km li abbia fatti correndo in solitaria, quando mi ritrovo ad allenarmi con qualcuno i 4’25″/km sono faticosi da tenere, sarà che mi sembra quasi necessario dover parlare, fare conversazione, sarà che sento comunque un confronto che in fondo non c’è, poi mi ritrovo a correre 10 km a 4’22” in solitudine e le gambe vanno, il fiato è un problema minore, la fatica è più controllata. Questo sembra stonare in un blog di corsa collettivo, ma anche questo fa parte degli spilli, ognuno nella sua individualità porta qualcosa al gruppo. Ognuno per adesso,  tranne Ale, che si sa, non conta un cazzo!

M.

Non sono lacrime, è il sudore!

Conto alla rovescia…. -10

Ebbene si mettiamo un po’ di tensione agli spilli che parteciperanno all’edizione 2012 della Maratona di Firenze.

L’attesa sale…saranno tutti pronti? Beh questo lo scopriremo il 25 Novembre alle ore 9.15 quando verrà dato lo start alla competizione.

La preoccupazione più grande però che attanaglia noi spilli in questi giorni sono le previsioni meteo che i vari siti danno….

Vediamone alcuni:

Guardando qui potrebbe andarci bene

vediamo qui…

Qui non è il massimo, e poi vediamo anche questo

Fonte: 3bmeteo.it

Qui siamo allineati più o meno con gli altri siti,

ma c’è ne ancora uno da guardare (secondo alcuni è il più attendibile)

Fonte: I Maya

Mah, staremo a vedere, dopotutto mancano ancora 10 giorni ne vedremo, sentiremo e sicuramente  leggeremo delle altre!!!

BaKo

Primo compleanno

Non faccio in tempo a scrivere della Maratona di New York e della nascente voglia di correrla, che l’edizione del 2012 viene annullata in conseguenza dei danni causati dall’uragano Sandy.

In questo articolo pubblicato su indiscreto si dice quello che un po’ tutti hanno pensato e scritto, si è presa una giusta decisione nel modo e nel tempo più sbagliato possibile. E la malafede non può non saltare all’occhio, pensar male è d’obbligo, quando si poteva annullare subito la manifestazione, evitando che podisti, tifosi, accompagnatori partissero in vista di New York. E sottolineo la chiosa del paragrafo riferito all’annullamento: “Un effetto positivo però ce l’avrà, secondo molti amatori: quello di ridimensionare il mito di New York, intesa come maratona, ormai costosisssima festa dello ‘io c’ero’.” Vorrà dire che anch’io tornerò a fare il bastian contrario, New York può attendere!

Intanto domenica c’è stato l’ultimo lungo in preparazione di Firenze, 35 km, da Lodi a Paullo e ritorno, costantemente sotto l’acqua, tenendo un passo di poco superiore ai 5’/km. Sono arrivato con le gambe veramente distrutte, un fastidio al quadricipite che durante la corsa ogni tanto si spostava verso il ginocchio, polpacci che si induriscono intorno al 32esimo km, ma nonostante questo, con l’aiuto dei compagni di fatica, Bako e Lello ho finito con gli ultimi due km sotto i 5’10″/km. Sarà durissima Firenze, la voglia di tentare di battere il mio PB di 3h26’17” c’è, ma ho paura di non avere gambe a sufficienza per farcela, vedrò un po’ le mie sensazioni man mano che ci avviciniamo al 25!

Questa domenica invece è tempo di Lodi Relay Marathon, la seconda edizione organizzata da MLFM, tanti spilli impegnati nella manifestazione, la squadra storica composta da Bako, Lello, Zaffo e me, che l’anno scorso è arrivata seconda. TMJB impegnato in famiglia, Ale con i suo amici, e pure qualche spillo/spilla ancora sconosciuto/sconosciuta. Sarà l’occasione per conoscersi, gareggiare, festeggiare all’arrivo, e per sfoggiare ancora la canottiera degli spilli. E’ l’anniversario degli Spilli nel ginocchio, non mancate!!!

M.