Asticella

Più andiamo avanti, più l’asticella sale.

Tutte le volte, dopo il traguardo, mi chiedo quanto posso (e voglio) migliorare.

1:22’09” inizia ad essere un bel tempo. Migliorabile? Limite raggiunto?

Ieri mattina avevo ottime sensazione. Mi sentivo bene, riposato e in forma. Pur non essendoci il clima delle grandi occasioni (partenza con nevischi e 1° ), non ho però avuto molte difficoltà a prendere un bel ritmo e tenerlo fino al termine della manifestazione.

Pre gara con l'esordiente!

Pre gara con l’esordiente!

Complici anche i lunghi rettilinei di campagna (che possono piacere o no), un pò in leggera salita e discesa, le mie gambe hanno da subito risposto presente, come sinceramente era da un pò di tempo che non succedeva.

3’56” il passo i primi 10 km; 3’54 i successivi. Sempre costante, solo un km a 4′ (3°) e uno a 3’58” (18°), per colpa di una piccola salitella spezza gambe. Ancora uno split negativo, indice comunque di un buon stato di forma.

 

Verso le risaie

Verso le risaie

Il lavoro di qualità, come già detto, inizia  a dare i suoi frutti. Unito ad una migliore convinzione dei propri mezzi, cosa che non questa mai. La chiave di tutto sta li, con perseveranza e costanza i risultati arrivano (cit.)

All'arrivo si vola!

All’arrivo si vola!

Soddisfazione per il risultato raggiunto comunque. Mi sono sempre detto che se ho ambizioni sotto le 3 ore in maratona, il primo passo sarebbe dovuto essere percorre una mezza maratona sotto l’ora e 24′.

Finalmente posso dire di ambire a questo risultato, con qualche convinzione in più!

Per ultimo, complimenti a Miki per il P.B., a Carlo per il mio medesimo esordio, a Giorgio per l’esperienza nella Maratona di Roma. E una menzione speciale a Brisk, sempre presente!

Uno (spillo) di noi! Brisk uno di noi!!!

Uno (spillo) di noi! Brisk uno di noi!!!

A presto, con un clima più primaverile!

L.

 

 

 

DILLIGAF

Sarà stata la noia del tracciato o forse sarà stato il maniavantismo disatteso, fatto sta che il risultato dell’odierna Scarpa d’Oro vigevanese mi soddisfa, ma non mi rende particolarmente felice.
1h25’54” stando al real time di TDS, è il mio nuovo PB sulla mezza maratona, il terzo consecutivo in questo 2013, la terza volta sotto i 90′, ma non mi viene da festeggiare come le volte precedenti.

Un arrivo complesso

Un arrivo complesso

Magari è perchè ora sono con un ginocchio ricoperto di ghiaccio per un fastidio che in parte già c’era, comparso dopo il lungo di lunedì in preparazione di MCM, e che oggi si è acuito. Non mi permette di gioire libero da piccole ansie, perchè domenica prossima c’è la Stramilano, e poi le due maratone di Aprile, e i fastidi fisici che si presentano all’avvicinarsi delle tappe saliente sono anche più difficili da sopportare, anche mentalmente.

Attività post-gara

Attività post-gara

O veramente non sono particolarmente contento perchè è stato meno piacevole correre in mezzo alla campagna per almeno 16 km, come fosse una “tapasciata”, rispetto a correre in città tra curiosi, tifosi, parenti o semplici cittadini infastiditi. I km dal 5° al 19° sono stati tutti uguali, o quasi, ed erano di una noia mortale. Anche se ho vissuto in cascina dai 2 ai 7 anni non riconosco spesso la differenza della campagna, datemi una corsa in città e sarò contento, il resto per quello che mi riguarda è tutto uguale! E questo ha influenzato il mio giudizio su di una gara organizzata magistralmente, ma che non fa per me. In certi momenti mi sembrava la mezza di Cremona, in altri la mezza di Monza (senza intime escoriazioni), ma senza prendere mai il meglio di quelle manifestazioni; che poi ci sarebbe da discutere su cosa ci fosse di bello nella Mezza di Monza 2011!

Mi ero ripromesso di prendermela comoda, stare appena sotto i 90′, ma già dal primo km corso intorno ai 3’54” avevo capito che non sarebbe andata come previsto. Ho tenuto, ho faticato, ho chiuso con il 21° km a 3’51” e con il PB, adesso spero di rimettermi in sesto in fretta e arrivare mediamente sano al 7 Aprile.

Per nuove emozioni più forti ci saranno altre occasioni!

M.

P.S.: Lello, Gio, l’esordiente Carlo, loro sicuramente si staranno godendo questo bel momento meritato!

Presentazione VII Scarpa D’Oro Half Marathon

Weekend di gare per gli spilli.

Oltre a Giorgio, che sarà impegnato nella capitale per la sua prima esperienza sui 42,195 (a cui faccio un grosso in bocca al lupo), altri runners saranno impegnati nella ridente e anche un pò nevosa pianura padana.

In particolare, Zaffo sarà al via di una non bene precisata corsa sui 10.000 metri nei pressi di Brescia, mentre io e Michele saremo al via della VII edizione della Scarpa D’Oro Half Marathon, in quel di Vigevano, provincia pavese.

Vigevano che per questo weekend promette bene. Temperature rigide (1,5° alle 10, 3° alle 13), forse neve, quasi sicura la pioggia. Per essere alle porte della primavera, possiamo anche ritenerci poco soddisfatti.

Percorso HM

Percorso HM

Percorso particolare, con un primo tratto in città, attraversando anche la famosa piazza Ducale e il Castello Sforzesco. Dopodiché la corsa prosegue verso la campagna  tra le risaie e un breve tratto di sterrato che costeggia li fiume Ticino, per poi rientrare verso lo stadio Dante Merlo, luogo di partenza e di arrivo.

E’ la prima volta in assoluto che corriamo questa manifestazione. Per quanto mi riguarda, il mio obiettivo è quello di provare a scendere sotto l’ora e 24 minuti. Per non farmi mancare nulla, oggi ho anche pensato bene di misurare l’asfalto con la bicicletta (cercasi rotelle!) nel tentativo (vano) di stare alle calcagna di un roccioso Zaffo. Michele è un po più prudente, senza forzare vorrebbe correre sotto l’ora e 30, per poi provare a spingere a Milano la settimana dopo. Bluff o verità?

L’avvicinamento alla MCM prosegue. Sicuramente, questo è un test. Gli allenamenti di questa settimana, grazie anche alla spinta datami da Zaffo, si sono fatti qualitativamente migliori. Medio in pista, ripetute sui 400 metri. E poi piscina e fondo lento.

Il morale è alto, come sempre. Tensione tanta, come sempre. Comunque vada, questa è una “tappa” (cit.).

L.

P.S.: Auguro a Carlo Merli, nuovo aspirante maratoneta, un esordio spumeggiante. Goditela! (neve permettendo…)

(E intanto che ci sono, a tutti gli spilli infortunati, auguro una veloce guarigione, sospinti dalla brezza primaverile, tornerete più forti di prima!)