“Non è un monday night per vecchi”

Sic transit gloria spillorum

Eravamo reduci dal monday night più numeroso della pur breve storia degli spilli, nella precedente occasione ben 10 partecipanti si erano presentati nei punti di ritrovo segnalati dal passaparola sotterraneo, spilli storici, aspiranti spilli che dovevano dimostrare il loro valore, qualcuno che continua a non contare nulla, un folto gruppo pronto a snodarsi lungo le vie più centrali, ma non solo, di Lodi. E il trend numerico era in costante crescita, ci si aspettava di superare nuovamente il record, ma così non è stato nella serata odierna.

Infortuni, esami universitari, tornei pallavolistici, viaggi nord-africani, questi sono i motivi che hanno impedito a buona parte del gruppo di presentarsi ai nastri di partenza questa sera. E tutto ciò non ha di certo aiutato a reclutare nuove matricole, come era stato preventivato nei giorni precedenti. Eravamo solo in 5, il sottoscritto, lo Zaffo, il Biscio reduce da 7 notti lavorative consecutive in quel del motel, Ale oggi stranamente non in versione Thomas Müller, e l’uomo che si è autoproclamato “lo spillo che non ha mai saltato un monday night”, in puro stile gallianesco, Tommaso Jonathan Mattia.

Si parte con un ritmo forse non consono ad un monday night degli spilli, più veloci del solito, seppure non velocissimi, ma già dall’inizio Ale e il Biscio lamentano fastidi, rispettivamente alla digestione e al ginocchio. Io mi barcameno tra loro, Zaffo e TMJB, e l’oro, Ale e Gio, cerco di fare un po’ di raccordo. Ma finchè siamo in piazza Castello, in piazza Duomo e in corso Umberto il gruppo è compatto, Ale zittisce le maledette malelingue che lo accusano sempre di non contare un cazzo, ricevendo saluti da ogni dove, da donne, da uomini, e forse per questo lo Zaffo per la prima volta gli concede di correre accanto a lui, e per lo stesso motivo probabilmente noi 3, invidiosi, li lasciamo soli all’incrocio di Corso Umberto con via Volturno, unico scherzo della serata. Al Wellington la truppa già comincia a sfaldarsi, il Biscio è improvvisamente silenzioso, Ale si crogiola nel ricordo dei saluti femminili, TMJB polemicamente tace perchè non gli viene riconosciuto lo status di sempre presente, ed è qui che viene pronunciata la frase saliente della serata. Biscio, in evidente crisi, al limite della sopportazione e vicino al ritiro sussurra con un fil di voce “non è un monday night per vecchi”, mentre Zaffo e TMJB sono oramai solo due ombre a 50 metri di distanza. Si tira avanti fino ad un gran premio della montagna minore sul montadone, in attesa del passaggio più atteso, quello al Calicantus. C’è poca gente, forse sapevano delle assenze tra gli spilli, ma i pochi presenti tributano il giusto applauso ai 5, che improvvisamente riacquistano vigore, per concludere la corsa serale.

Si pensava sarebbe potuta essere la serata adatta per una nuova trovata all’interno del gruppo, non è andata così, forse ci eravamo abituati troppo bene nelle scorse settimane… Forza spilli, non è il momento di mollare!

Questo il mio tragitto odierno.

M.

P.S.: Lello, Baco, Sam, Catta, Guzzi, Den, where are you?

P.P.S.: In bocca al lupo per l’esame, Lello!

2 thoughts on ““Non è un monday night per vecchi”

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